Nelle nostre
vite, così estremamente indaffarate, non
ci rimane molto tempo per noi stessi. Nemmeno
il tempo per pensare a come nutrire il nostro
corpo in modo corretto, per mantenerlo sano da
un punto di vista psicofisico.
Non c’è neanche la consapevolezza
di quanto il cibo possa influire sulla nostra
salute e il nostro umore. Ingoiamo tutto quello
che ci propinano i media, perché siamo
troppo pigri o annoiati per scegliere un’alimentazione
veramente nostra. Così, mangiamo quello
che abbiamo comprato perché visto in televisione,
permettendo agli altri di guidarci, plasmarci
e distruggerci la salute anche attraverso l’alimentazione.
Siamo continuamente esposti a un bombardamento
di stimoli relativi al cibo. Ogni giorno dobbiamo
essere consumatori felici di hamburger, surgelati
da friggere, formaggi grassissimi, merendine ipercaloriche,
gelati, superalcolici, caramelle colorate per
ogni gusto e così via, e avere nello stesso
tempo un corpo e una salute perfetti. Abbiamo
mutuato da questa continua pressione l’idea
che sia normale nutrirci in questo modo. Crediamo
di essere noi a scegliere, e invece tante delle
nostre scelte sono inconsapevoli e automatiche,
frutto dei condizionamenti appresi dalla nostra
cultura.
Allora che fare?
Bisogna diventare di nuovo critici, riguadagnare
il controllo di noi stessi. E l’esercizio
della consapevolezza anche in questo caso risulterà
prezioso.
La consapevolezza è nello stesso tempo
causa ed effetto, concentrazione e comprensione.
Non potrà non portare i suoi frutti anche
nella nostra alimentazione, dal comprare i cibi
alla loro assunzione.
Consapevolezza significa anche non permettere
più che il nostro destino sia in mano ad
altre persone, che possono essere irresponsabili
e danneggiare di conseguenza la nostra salute,
la nostra mente e il nostro cuore, invece di ristorarci.
Sicuramente la saggezza nel nutrirci deriva dalla
cultura tradizionale. È da lì che
dobbiamo attingere con consapevolezza. Attraverso
Mindfulness impareremo
a mangiare correttamente, diventando liberi e
stabili.
Spesso consumiamo il nostro cibo in estrema fretta,
distratti dalle nostre preoccupazioni, dalle nostre
ansie, dalla nostra rabbia. Imparando a mangiare
con consapevolezza, invece, tutto il cibo ci sembrerà
mille volte più buono e gustoso. Ci basterà
anche mangiarne molto meno. Solo quando mangiamo
di fretta abbiamo bisogno di gusti forti, perché
essendo distratti non cogliamo il sapore di quello
che c’è nel presente.
Applicando Mindfulness
nella nostra alimentazione e nella nostra
scelta dei cibi e del modo di mangiare, aumenteremo
il nostro benessere psicofisico.
Dovremo imparare quasi da capo a nutrirci, a scegliere
gli alimenti, a mangiare con lentezza, senza lasciarci
più trascinare dal "pilota automatico"
e dalle circostanze.
Se con Mindfulness impareremo
a fermarci a guardare con attenzione, vedremo
con chiarezza anche il nostro modo di nutrirci.
E sarà una esperienza molto piacevole,
a cui parteciperanno tutti i nostri sensi.
Dobbiamo imparare a masticare con consapevolezza,
ad esempio, senza aggiungere nient’altro
in bocca – i nostri pensieri, le preoccupazioni,
i progetti, le sofferenze, la rabbia, il passato
e il futuro dovranno restare fuori.
È necessario imparare ad essere presenti
rispetto a quello che stiamo mangiando. In questo
modo, vivremo molto di più ogni momento
in cui ci fermiamo per un pasto consapevole.
Dobbiamo imparare a guardare, toccare e gustare
ogni singolo boccone in modo consapevole. |