Master in Etnopsichiatria e Psicologia Transculturale
 
Istituto A.T.Beck
 
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L’anello del Magreb sta saltando e con esso tutta un'era postcoloniale viene dissolta e ricomposta. Questa situazione, nonostante tutti i nostri studi di settore geopolitici, difficilmente si poteva prevedere, nessuno ha saputo estrarre le notizie dalla sovrabbondanza delle ipotesi, per capire quello che stava per accadere. Ciò conferma come le teorie stabili sono molto difficili a realizzarsi e a mantenersi nella postmodernità.

Considerando il cambiamento demografico del nostro paese, per i nuovi arrivi e per gli immigrati oggi presenti in Italia, la creolizzazione in atto impone un tipo di sapere nuovo e in costante aggiornamento, per poter lavorare ed essere efficaci. E’ difficile, ma cerchiamo di sottrarre al caso e all’emergenzialità, le azioni e le scelte rispetto a questi temi che vanno dal globale e dal transnazionale fino al singolo individuo.

Per questo motivo si rende sempre più necessaria, da parte di chi opera in questi contesti di flusso, la conoscenza dei sistemi di riferimento della eterogenea popolazione migrante: sistemi che non sono solo quelli delle terre di provenienza, ma anche quelli delle loro appartenenze in transito nella nostra realtà sociale.

Questo Master, nello specifico, è rivolto a chi cura il disagio psichico e sociale delle popolazioni in movimento, ma anche a chi si prende cura, nel più ampio senso del termine, di questi nuovi abitantidel nostro Stato: dunque agli operatori della salute intesa come modello bio-psico-sociale e storico, come anche ai professionisti del diritto, della formazione e dell’educazione.

I luoghi d'incontro destinati alla comprensione e all'accoglienza di ciò che consideriamo "altro" si costruiscono imparando a cogliere le differenze, ragionando sui problemi attuali e sui possibili scenari evolutivi e attraverso l’ acquisizione di strumenti tecnici idonei ai diversi tipi di migranti.

Nel creare ipotesi interpretative e di intervento, sebbene sia sempre utile un confronto con l'esperienza degli altri Stati, europei e non, l'Italia rimane però una realtà peculiare, con variabili esclusive che  connotano sia le fenomenologie, sia le risorse da mettere in campo. 

L'Istituto Beck, dopo aver offerto formazione in etnopsichiatria con seminari ed incontri, propone per questo  motivo un percorso di alta specializzazione più completo rivolto a chi lavora o intende impegnarsi in contesti multiculturali.