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| Dispareunia (Disturbo da dolore sessuale) |
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La dispareunia è un disturbo tendenzialmente cronico che consiste nel provare dolore genitale durante o, più raramente, dopo il rapporto sessuale. Può svilupparsi sia negli uomini che nelle donne, sebbene sia molto più frequente in queste ultime.
Il disturbo è di tipo:
- Primario – la dispareunia è presente fin dall'inizio dell'attività sessuale
- Secondario – il dolore si è sviluppato in seguito a un periodo di normale funzionamento sessuale
- Generalizzato – la dispareunia è presente costantemente e al variare dei partner
- Situazionale – il dolore si verifica solo con un certo tipo di stimolazione, in certe situazioni e con certi partner
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Sia nell'uomo che nella donna, la dispareunia può essere dovuta a cause organiche, in particolare a malattie genito-urinarie.
Per quanto riguarda gli uomini, essa può svilupparsi in seguito a:
- Malattie genito-urinarie – malattie veneree (HIV, gonorrea, clamidia, sifilide, infezioni da trichomonas, infezioni da funghi). Anche la prostatite e l'uretrite possono portare a eiaculazione dolorosa
- La Malattia di La Peyronie (curvatura del pene a causa di fibrosi) può portare a erezioni dolorose
- Allergie a creme o a schiume contraccettive
Nelle donne, invece, le cause organiche principali sono le seguenti:
- Malattie genito-urinarie – malattie veneree (trichomonas, clamidia, candida, mycoplasma, klebsiella), malattia infiammatoria pelvica (infezione dell'endometrio), vaginiti (causate da infezione o insufficienza degli estrogeni)
- Imene non perforato
- Postumi da parto
- Episiotomie o altri esiti chirurgici
- Scarsa lubrificazione vaginale, aderenze
- Atrofia muscolare post-menopausa e carenza di estrogeni
- Carenza di estrogeni durante l'allattamento
- Condizioni gastrointestinali
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Nell'uomo, anche se questo disturbo è raro, in genere, quando si presenta, può derivare da un malessere psicologico persistente e secondario a una condizione organica risolta già da tempo.
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Nelle donne, invece, la causa principale è uno stato ansioso che provoca alterazioni nella lubrificazione e nell'elevazione del tono muscolare vaginale.
Il disturbo può anche essere conseguente a:
- Esperienze sessuali traumatiche
- Educazione familiare e/o religiosa rigida e sessuofobica – convinzioni che rendono difficoltoso il rapporto con il proprio corpo, con la propria sessualità e con il sesso in generale
- Informazioni sessuali inadeguate– aspettative erronee o negative riguardo al rapporto sessuale
- Atteggiamenti di ipercontrollo
- Incapacità di rilassarsi
- Stile cognitivo di tipo catastrofizzante
- Omofobia interiorizzata
È sempre comunque opportuno rivolgersi a un ginecologo per valutare la presenza della Sindrome della Vestibolite Vulvare, un'infiammazione del vestibolo o apertura vaginale e dei tessuti circostanti. Questa è, infatti, spesso alla base della dispareunia e su questa Sindrome si possono poi inserire fattori psicologici di mantenimento che tendono a aggravare la situazione.
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Ogni caso di dispareunia costituisce un problema a sé e, di conseguenza, non è né perseguibile né auspicabile l'attuazione di interventi terapeutici generalizzati, che prescindano dal singolo caso. Lesioni o difetti esistenti vanno curati, se possibile, tramite anestetici locali – come 1% lidocaina – prima del trattamento terapeutico.
D'altronde, per quanto riguarda le donne, qualora la dispareunia sia conseguente a cause psicologiche, sono indicati:
- Psicoeducazione – conoscenza dell'anatomia sessuale e del ciclo di risposta sessuale (fasi del funzionamento erotico), miglioramento della consapevolezza del proprio corpo (esplorazione visiva e cinestesica), comprensione dei fattori fisiologici e psicologici coinvolti nel rapporto sessuale, esame delle credenze e dei miti comuni inerenti il sesso, ecc.
- Gestione dell'ansia e tecniche di rilassamento – migliorare il controllo sui muscoli vaginali, riducendo il dolore e rendendo il rapporto sessuale più piacevole
- Psicoterapia cognitiva – messa in discussione dei pensieri automatici e delle credenze relativi al tema del controllo e dello stile cognitivo 'catastrofizzante'
- Autodilatazione vaginale
- Esercizi specifici rivolti al controllo eiaculatorio
- Tecniche di controllo muscolare – ad esempio gli esercizi di Kegel per tonificare e rafforzare i muscoli che formano il pavimento pelvico. E' importante, infatti, ricordare che la salute e il benessere di questi muscoli giocano un ruolo vitale nell'eccitazione sessuale e nell'orgasmo, come pure in altre funzioni corporee.
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