Master in Sessuologia clinica e disturbi sessuali
 
Istituto A.T.Beck
   
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Articolazione della Didattica
Parte Generale
Parte Specifica
 
A. I disturbi sessuali: aspetti psicologici, medici, sociali e giuridici
 
B. Popolazioni Particolari: problematiche specifiche a determinati gruppi
 
C. Nessun uomo è un’isola: contesto sociale, culturale e relazionale

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Sede del corso
   
Centro sui Disturbi Sessuali
   
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L’attuale clima culturale promuove un forte interesse per il sesso – si pensi, ad esempio, all’uso che ne fanno i media – eppure, allo stesso tempo, la società sembra favorire l’atteggiamento opposto, propendendo sempre più verso una restrizione della libertà sessuale. Istituzioni religiose e settori conservatori della società civile e politica, infatti, esercitano fortissime pressioni per contenere e limitare enormemente la libertà sessuale, come se il sesso fosse slegato dall’affettività e dall’amore.

Indipendentemente da età, sesso, cultura, orientamento sessuale, malattia o handicap, la sessualità gioca invece, un ruolo fondamentale nel benessere complessivo della persona e nella qualità di vita da essa condotta. Un individuo a disagio o in difficoltà con la propria sessualità può facilmente considerarsi inadeguato, essere ansioso e triste, provare accessi di rabbia e frustrazione.
Frequentemente quindi i disturbi sessuali comportano una profonda svalutazione di sé con tipici e ricorrenti pensieri automatici. Negli uomini, ad esempio, sono frequenti pensieri come: “Stavolta non posso deludere la mia partner”, “Mi sostituirà con un altro ragazzo”, “Sono destinato a fallire”; nelle donne, pensieri come “Sto diventando grassa/brutta”, “Non sto soddisfacendo il mio partner” e “Questo modo di fare sesso è immorale”.
La sessualità è poi una componente fondamentale del legame di coppia, a prescindere dalla struttura che essa assume (eterosessuale o omosessuale, sposata o convivente). In questo caso, infatti, la sessualità dovrebbe essere espressione di cura per il partner e per se stessi, così come importante fattore di consolidamento del rapporto intimo. Purtroppo, però, spesso questo non è il caso.

Nonostante da tempo, gli specialisti riconoscano l’importanza che la sessualità riveste nella crescita, nel benessere e nella qualità di vita della persona, ben poco è stato fatto e si fa per dare un contributo educativo alla crescita affettiva e sessuale della popolazione. Considerando quindi l’importanza che la sessualità riveste nella concezione di sé così come nel legame a due, emerge chiaramente l’importanza di figure specializzate nel campo della sessualità e nel trattamento dei disturbi sessuali che sappiano applicare e indirizzare il proprio intervento anche a settori della popolazione, come gli anziani e i portatori di handicap, fin ora poco considerati dalla pratica clinica, in particolare in Italia. È auspicabile e necessario, quindi, formare figure specializzate nel campo della sessualità e nel trattamento dei disturbi sessuali che siano preparate a prendere in carico un'ampia gamma di possibili pazienti con necessità specifiche nonché di culture e religioni differenti.

In quest’ottica, quindi, l'Istituto A.T. Beck propone un percorso di alta specializzazione che, sotto la direzione scientifica del Prof. Davide Dèttore e della Dott.ssa Antonella Montano, mira a formare professionisti sessuologici capaci di affrontare con strumenti moderni, con una mentalità non etnocentrica o eterosessista, i disturbi sessuali nell’individuo e nella coppia.