I
disturbi cognitivi, o meglio neuropsicologici, sono
disturbi delle funzioni alte, quali l’intelligenza
generale, l’attenzione, la memoria, le funzioni
esecutive (abilità di giudizio, pianificazione,
flessibilità cognitiva, inibizione, ecc.), le
abilità visuo-spaziali e prassiche, il linguaggio,
la lettura, la scrittura.
In età adulta una loro alterazione causa elevate
difficoltà nell’adattamento sociale e lavorativo,
ed è spesso associata a problemi relazionali
ed emotivi (ansia, insicurezza, depressione, ecc.). |