TCC
Che cos'è la Terapia Cognitivo Comportamentale
Clinica
Agorafobia
Ansia sociale
Attacchi di panico
Il Bilancio delle competenze
Depressione
Disfunsioni sessuali
Disturbi alimentari
Disturbi d’ansia
Disturbi di personalità
Disturbo bipolare
Disturbo ossessivo compulsivo
Disturbo post traumatico da stress
Insonnia
Insonnia del bambino (dissonia)
Schizofrenia
Sindrome di affaticamento cronico
Handicap
Disturbi dell’apprendimento
Disturbi Cognitivi
Ritardo mentale
Omosessualità
Gay faq
Omofobia e omofobia interiorizzata
Corso di autostima per gay e lesbiche
Disfunsioni sessuali nei clienti omosessuali
Training autogeno
Assertività
Terapia di Coppia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assertività
Che cos’è?
Tre diversi stili di comportamento. In quale ti riconosci?
Come imparare l’assertività?
 
Che cos’è?
Il modo in cui ciascuno di noi si relaziona agli altri è influenzato dai condizionamenti familiari, sociali, morali che subisce nel corso della propria vita, oltre che dalle proprie paure e dai propri modelli di riferimento. Ad esempio, nella società in cui viviamo sono fortissimi i condizionamenti di tipo sessista: alla nascita le bambine riceveranno un bel fiocco rosa e ci si aspetterà che, una volta divenute adulte, si dedichino alla famiglia, si occupino della casa, preparino i dolci, siano sottomesse, subordinate, vulnerabili; i maschi, invece, avranno un fiocco blu e, da adulti, manterranno la famiglia con il loro lavoro, saranno forti, attivi, decisionisti.
La società predispone per noi un destino dettato da convenzioni o credenze diffuse, come se tutti gli esseri umani fossero uguali e possedessero certe caratteristiche innate.
Spesso le persone non hanno la piena consapevolezza di essere “vittime” di questo tipo di condizionamenti e accettano, senza spirito critico, le categorie di vero/falso o giusto/sbagliato imposte loro.
L’assertività, invece, è uno stile di comportamento che consente di comprendere le proprie emozioni e le proprie esigenze, di imparare ad esprimerle in modo adeguato e costruttivo per riuscire a realizzare i propri obiettivi, senza che questa capacità venga presa per egoismo o aggressività.
 
Tre diversi stili di comportamento. In quale ti riconosci?

Il comportamento di ciascuno può essere suddiviso in:

-
comportamento passivo: quando tendiamo ad inibire le nostre emozioni (rabbia, affetto, scontentezza, frustrazione), abbiamo difficoltà nel fare richieste, nel rifiutarle (quando non riusciamo a dire di no), abbiamo difficoltà nel fare o accettare i complimenti, abbiamo difficoltà nel comunicare ciò che pensiamo, tendiamo ad evitare il conflitto, dipendiamo dal giudizio degli altri, abbiamo paura di sbagliare, ci scusiamo spesso anche quando non è necessario, riteniamo che gli altri siano migliori di noi e quindi che i loro bisogni siano sempre prioritari rispetto ai nostri;
-
comportamento aggressivo: quando tendiamo a realizzare i nostri desideri a spese degli altri, spesso utilizzando la violenza verbale o fisica, la prepotenza, la forza, l’arroganza, la sopraffazione e la manipolazione;
-
comportamento assertivo: quando sappiamo esprimere onestamente le nostre emozioni, i sentimenti, i bisogni, i desideri, le preferenze, le opinioni, le critiche, ecc. in modo diretto, adeguato, senza imbarazzo o sentimenti di colpa.
 
Come imparare l’assertività?
Quasi ogni giorno ognuno di noi interagisce con una o più delle seguenti dimensioni della vita:

- il lavoro o lo studio;
- la famiglia;
- gli amici;
- l’amore;
- le cose pratiche (restituire qualcosa che non ci piace a un negozio, mandare indietro una pizza bruciata, ecc.).

Imparando lo stile di comportamento assertivo potrete notare dei cambiamenti positivi in ognuna di queste aree. L’assertività e le abilità sociali si apprendono soltanto conoscendone gli aspetti cognitivi e attraverso la pratica.
Come abbiamo spiegato in precedenza, i numerosi condizionamenti familiari, sociali e morali possono spesso inibire un’espressione diretta della nostra personalità. La passività o l’aggressività sono conseguenze di alcune idee, convinzioni o credenze che si sono consolidate a partire dalla nostra infanzia. Impareremo a snidarle per poi correggerle.

Impareremo a “decondizionarci” dai condizionamenti di una “buona educazione” e a “ricondizionarci” verso pensieri e comportamenti più funzionali al raggiungimento dei nostri obiettivi, e quindi a sostenere i nostri legittimi diritti.
Esiste la possibilità concreta di apprendere, a qualsiasi età, nuovi modi di pensare e di conseguenza nuovi comportamenti (Corsi sull’assertività).
Il nostro cambiamento inizierà quando decideremo di smettere di accusare gli altri, la vita, i genitori, il destino avverso, il marito, i figli e, senza più accampare scuse, ci prenderemo la responsabilità di avere il potere per cambiare.
Per diventare più affermativi (o assertivi) c’è bisogno di:

- desiderare il cambiamento del nostro comportamento;
- assumersi dei rischi gradualmente maggiori;
- valutarsi almeno tanto quanto gli altri;
- accettare che non sempre potremo raggiungere i nostri obiettivi;
- sapere che non esistono risposte buone per tutte le occasioni;
- sapere che non esistono soluzioni magiche a situazioni complesse;
- aprirsi a nuove soluzioni e a convinzioni più funzionali;
- sapere che il cambiamento non avverrà dal giorno alla notte;
- guadagnare piccoli obiettivi per volta, ragionevolmente.
 
 
 
 
News
Corsi
Congressi
Formazione - Corsi ECM
Pubblicazioni a cura dell'Istituto
Newsletter
Lo staff risponde
Links
Il nostro staff
Informativa sulla Privacy